Tipi da Lap Dance (di Celtico)

Divertente il thread aperto da Celtico sul forum libero, discussione che ha già ricevuto parecchi click pur essendo ancora “fresca”. Ne riproponiamo qui il contenuto.


Premetto che con quanto scritto qui di seguito: 1) non è mia intenzione offendere nessuno, ma solo fare una valutazione un po cazzara di noi frequentatori dei locali notturni e che 2) alcune di queste descrizioni mi hanno rispecchiato in passato e mi rispecchiano adesso.

Nel corso degli anni di frequentazione dei locali notturni mi è capitato di notare varie tipologie di clienti che popolano le serate in questi locali:

IL FEDELE, ovvero colui che quando bazzica la notte lo fa sempre nello stesso locale e per la stessa ragazza. In genere privatizza sui 20-30 minuti

IL FIDANZATINO, è l’evoluzione del “fedele” e si presenta al locale con presenti per la sua preferita. Il tempo di permanenza in privè è generalmente dalla mezz’ora in su.

IL FEDELE ITINERANTE, si differenzia dal fedele semplice per il fatto che frequenta a rotazione una cerchia più o meno ristretta di locali ed in ognuno di questi passa il proprio tempo sempre con la stessa ragazza. Una donna in ogni porto insomma, ma a quella resta leale.

IL MURATORE, rappresenta una figura controversa nell’ambito lappereccio: ben voluto da ragazze e gestori, inviso al resto della clientela. Bene o male se ne trova almeno uno in ogni locale ed è in pratica la versione estrema del fidanzatino fedele: il tempo trascorso dal muratore insieme alla ragazza va dal momento in cui mette piede nel locale sino alla chiusura dello stesso o poco meno.

IL PAZIENTE, ovvero colui che passa la maggior parte della serata in attesa della sua preda, sia essa già conosciuta o meno. Gira il locale più e più volte nel corso della serata, cercando di non dare nell’occhio mentre osserva la situazione e valuta il da farsi, poi piazza la zampata nei confronti della prescelta. Questa figura in genere non ha uno standard definito di minuti in privè, ma generalmente non va oltre i 20 minuti.

L’AVVOLTOIO, è una delle figure che suscitano in me una profonda ammirazione, lo ammetto. Lui si piazza sempre a ridosso della zona privè in attesa dell’uscita della sua preda per poterla bloccare immediatamente e non rischiare che altri possano interferire. In genere i suoi privè variano dai 10 ai 20 minuti.

L’ OMBRA, figura per certi versi simile all’avvoltoio ma invece di appostarsi nell’attesa dell’arrivo cella preda preferisce recarsi in cassa privè per prenotarla o chiamarla a sè. In genere ha un range di privè che varia dai 20 minuti in su.

THE FLASH, in genere conoscitore del locale dove si reca e ben sa dove colpire. Una volta consumato il privè, o se non riesce ad agganciare una delle sue prescelte, termina la consumazione e abbandona il campo. I privè del “Flash” in genere sono quelli di taglio minimo (10-15 minuti) perché lui è il mordi e fuggi fatto persona e raramente la sua serata al locale supera l’ora di permanenza.

IL DANZERINO, vive la serata a ritmo della musica sparata dal Dj, quando poi sente un brano che lo ispira particolarmente lo si può vedere scatenato nei pressi della pedana ed in genere nei pressi del palo dove si trova la sua preferita come a volerla conquistare con le sue movenze. Anni addietro era più facile da avvistare, oggi pare una creatura mitologica come il Big Foot o l’unicorno.

L’INVESTIGATORE, egli si palesa nel momento in cui viene a contatto con una a lui nuova presenza femminile del locale. Spesso incline alla consumazione in sala con la ragazza ne approfitta per cercare di capire (spesso e volentieri con domande esplicite) a che tipo di privè è incline la sua interlocutrice. Insomma il suo motto è “patti chiari amicizia lunga”.

IL TABAGISTA, vive nella zona fumatori che lascia solamente per andare a rifornirsi al bar, a svuotarsi in bagno, o per recarsi in privè. Generalmente lo fa per aver a che fare con le fumatrici che non obbietteranno dunque nel caso lui voglia fumare anche in privè. Durata del privè che spazia un po in tutti i tagli di minutaggio.

IL NOVIZIO, è la figura che ci accomuna tutti. Può essere spaesato o esaltato di fronte alla forte presenza di figume, ma una cosa che è insita nel novizio è la quasi totale incapacità di rifiutare il primo approccio da parte della prima ragazza che lo intercetta e per questo spesso incline alle “sòle” da pvt, che per lui spesso e volentieri si limita al taglio minimo.

IL VECCHIO LUPO DI MARE, frequenta questo tipo di locali da tempo immemore. In ogni locale che frequenta sa come muoversi e sa anche dispensare consigli su come una ragazza si comporta in privè sia per esperienza diretta sia per informazioni ricevute da gregari fidati. Sono spesso portati a non avere una preferita in assoluto ed inclini alla variazione della compagnia femminile, difficilmente supera i 20 minuti di pvt.

IL SINDACO, è la versione fissa del vecchio lupo di mare: non si schioda mai dal suo locale preferito, del quale conosce tutto quello che c’è da sapere. Alcuni di essi ormai sono restii anche ad andare in privato se non con qualche nuovo arrivo e giusto per aggiornare il proprio database di informazioni.

IL BARISTA, lo si trova frequentemente alla zona bar o poco distante. Credo per praticità nel soddisfare le proprie voglie di beveraggio e per il frequente transito delle ragazze in quella zona. Il minutaggio del loro privè in genere è vario ma mai superiore ai 30 minuti. Spesso in gruppo con altri baristi.

LO SPIZZICATORE, colui che difficilmente si affezziona ad una ragazza. La maggior parte degli appartenenti a questa tipologia sono clienti itineranti ed alla ricerca di emozioni diverse ogni sera; se si trovano bene con lei possono anche concedere il bis in una seconda occasione e forse una terza volta, ma poi lo spirito di avventura li spinge a cercare altre ragazze anche all’interno dello stesso locale. Solitamente i loro privè sono di 10-15 minuti e non oltre.

IL GELOSONE, ha la sua preferita e frequenta solo il locale dove lei lavora. E’ l’evoluzione del fidanzatino: quando vede la sua preferita andare o uscire dal privè con un altro cliente rode dentro o si aggira per il locale bofonchiando insoddisfatto, sino a quando lei non si libera. Spesso capita che quando trova lei libera ci discute pure. In genere privatizza dai 20 minuti in su, ed il minutaggio dipende da quanto ha rosicato nel corso della serata.

LO YES MAN, cliente che non riesce a rifiutare la richiesta della ragazza (che sia consumazione o privè). Solo per il fatto che lei gli si è presentata di fronte il “no” non esiste più nel suo vocabolario. Solitamente 10-20 minuti di pvt.

IL TESTARDO, arriva al locale con le idee ben chiare su chi sarà la fortunata della serata. E aspetta fin quando lei non si libera. Anche se ci volesse tutta la notte, le altre vengono rimbalzate senza se e senza ma perché non si discosta mai dal piano originale. Privè minimo di 30 minuti.

IL SELEZIONATORE, arriva al locale e si guarda in giro. Ristringe il campo di scelta a due – tre ragazze e si concede alla prima di esse che riesce ad intercettare. La sua scelta di pvt varia in base alla capacità della ragazza di rapportarsi con lui in sala.

IL CECCHINO, in pratica : qualunque sia la sua preda alla fine del privè il report è sempre e solo positivo, mai una sòla per lui! One shoot one kill! Pvt dal minutaggio vario.

IL DOGUI, quasi sempre trattasi di muratore. Lo si vede tutta la sera in contemporanea compagnia delle stesse due ragazze, in consumazione prima ed in pvt poi. Tipologia in via di estinzione ma che ancora recentemente mi è capitata sott’occhio durante qualche serata.