Coronavirus – Torneremo a divertirci, insieme!

La tragedia del Coronavirus riguarda ben altro, rispetto all’intrattenimento notturno. È una disgrazia per chi ci ha lasciato la vita, per chi ne sta soffrendo, una dura prova per il sistema sanitario e un pesantissimo colpo all’economia, specie quella di chi non può permettersi di starsene a casa, per lo meno non con la serenità che talvolta i media ci mostrano con VIP, attori e cantanti. Il messaggio che inviano è corretto – non si discute – ma va da sè che non per tutti questa chiusura possa trattarsi di un’allegra pausa di relax tra le mura domestiche, dove l’unico pensiero è quale torta sfornare. C’è chi perde il lavoro e chi vede pregiudicato il prosieguo della propria attività, chissà fino a quando. Per molti, la “riapertura” non coinciderà con la ripresa dei ricavi e i danni subiti potrebbero non essere interamente recuperabili. Da qualunque punto di vista, questa sciagura non ci voleva proprio.

Passando a temi più frivoli rispetto a quanto sopra – d’altronde non siamo il Corriere della Sera ma MondoLapDance – ben sappiamo come anche il divertimento notturno ne stia certamente risentendo. Erano passati pochi giorni dall’ultimo meeting con gli amici di MLD, quando nel lodigiano è poi esplosa la bomba da cui è partito l’incendio che stiamo vivendo in questi giorni. Una gran bella serata, come lo sono sempre quelle con i ragazzi del forum. Abbiamo riso tutto il tempo, dall’aperitivo fino a quando era ormai quasi l’alba, avevamo già voglia di rivederci ed organizzare l’ennesima nottata in un locale partner. Peccato. Per carità, per la Lap Dance e per i raduni c’è tempo, ora le priorità stanno altrove e sapremo aspettare. Il primo pensiero va a coloro che nei e con i locali ci lavorano, non solo le ragazze ma anche ai professionisti, gli addetti e a quegli imprenditori che resistono, stando nelle regole e tenendo alta la bandiera di un settore non facile e costoso, come quello che è – in generale – il divertimento della notte.

In questo variopinto e variegato mondo, infatti, non ci sono solo furbastri gestori che considerano il cliente come “pollo da spennare”, termine incontrato più volte sui forum. Possiamo garantirvi che troviamo pure imprenditori veri, che hanno rispetto per il cliente e investono in qualità per fornirli il meglio per una serata di svago. Nessuna beatificazione stucchevole, ci mancherebbe, solo una pacca virtuale sulla spalla per dirci: resistiamo e reagiremo.

Torneremo a divertirci, insieme!

E tu, cosa pensi di questo momentaccio?

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