Coronavirus – Torneremo a divertirci, insieme!

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  • #22193
    DonZauker
    Partecipante
    • Post: 183

    Bene, meno male che il forum si è rianimato, dopo un po’ di calma piatta.

    Ormai dalla scorsa estate la mia parrocchia è nella bergamasca, e sono tra quei lavoratori definiti necessari, che devono lavorare sotto il costante pericolo di essere contagiati, con mascherina e guanti sempre(ho un mal di naso pazzesco), nel weekend mi metto ai comandi e do il mio piccolo contributo a questa guerra che ha minato alle fondamenta tutto quello che fino ad un paio di mesi fa davamo per certo. Io la prendo con una certa filosofia, certe restrizioni sono certamente una seccatura, ma purtroppo seno necessarie, anche se sono troppo soggette ad interpretazioni e cambiamenti(la storia delle autocertificazioni sta sinceramente sfociando nel grottesco) e sicuramente anche a qualche errore, ma essendo una crisi che non ha avuto precedenti, spesso si ha navigato a vista, e quando si va a vista o sai quello che stai facendo altrimenti qualche errore ci scappa.

    Molte attività sono state bloccate dalla sera alla mattina, lasciando molti operatori senza lavoro, sono stati stanziati denari per compensare e tamponare, ma credo che molte attività abbiano deciso di dire “adesso basta”

    Andando più nello specifico del tipo di intrattenimento di cui si parla in questo locale, i locali di lap dance siano stati i primi ad essere fermati(anche se c’è stato qualche timido tentativo all’inizio di reazione, ma poi stroncato dalla realtà dei fatti), in quanto è un settore ritenuto non indispensabile e la sua attività è molto sociale, ma chi ha lavorato in regola avrà accesso per i propri dipendenti agli ammortizzatori sociali, anche per le ragazze se sono state assunte con regolari contratti, non sara molto, ma piutost negot… , Le ragazze torneranno, non avranno molte alternative, sarà da vedere noi clienti se avremo ancora la stessa voglia di divertirci come prima, subito ci sarà una bella fiammata, ma poi si dovranno inevitabilmente fare i conti con la cruda realtà. Ma ho visto da qualche giorno che un locale si sta già muovendo in maniera attiva, spero solo che i danni  inflitti da questa crisi rendano vani investimenti fatti sinora.

    La ripartenza sarà dura, il motore ha subito danni importanti e le riparazioni sono quelle di emergenza, sicuramente avrà bisogno di una batteria nuova e non sarà al 100%, ma in Italia, siamo lamentoni e con un sacco di difetti, ma quando siamo nella merda sappiamo sempre inventarci qualcosa per tirarci fuori dai guai, che altri non hanno e che ci invidiano(qualcuno anche troppo)

    E con questo concludo perchè ho scritto abbastanza, vi auguro lunga vita e prosperità, ovviamente aggiungo la mia più cordiale e viva benedizione.

    #22194
    Sandor Clegane
    Partecipante
    • Post: 411

    Crisi della Lap Dance.

    Più che evidente,le difficoltà di alcuni locali a restare aperti prima,potrebbero diventare chiusura certa a fine epidemia,salvo alcuni fattori che potrebbero verificarsi in futuro.

    Prima cosa già luce e gas,calano di costo e probabilmente con una crisi più profonda,potrebbero calare ancora per agevolare i consumi.

    Lo stesso discorso vale per gli affitti dei capannoni,visto che attualmente potrebbero restare vuoti per anni,dopo la chiusura di un’attività.

    Questi sono i fattori a FAVORE.

    Ma veniamo ai fattori a SFAVORE.

    Inanzitutto le ragazze,senza stipendio,saranno in buona parte tornate al loro paese di origine,ma forse quelle che calcolano un po’ più le cose,sono rimaste sul territorio dove hanno lavorato.

    Il sistema sanitario italiano,con tutti i suoi limiti e con la crisi del momento è comunque un sistema che garantirebbe loro un monitoraggio in caso di primi sintomi del virus.

    A casa loro,oltre correre il rischio di portare ai proprii famigliari questo maledetto virus,il numero di tamponi attualmente effettuato è un numero bassissimo per il numero di persone presenti e sopratutto per quelle che tornano da zone d’Europa infette.

    Non voglio fare l’uccello del malaugurio,ma affidarmi semplicemente a dati,quando da noi si tornerà alla normalità,quasi certamente la Romania sarà ancora in affanno con l’epidemia,quindi tutte quelle che sono tornate in patria,con molta difficoltà torneranno a breve nel nostro paese e quelle che tornano,la vedo dura per un discorso di tutela sanitaria,possano tornare a lavorare come prima,senza poi dimenticarci che ci sarà grande paura a frequentare queste signorine.

    Per i primi tempi i locali dovranno campare di spettacoli e non di privè,anche perchè per molto tempo dovranno restare in vigore le regole della distanza.

    Francamente non so quanto possa valere stare aperti ,senza la possibilità di attingere dalla principale fonte di guadagno,come quanto vale andare in un locale grande con magari meno di 10 ragazze che vi lavorano dentro,visto che agli inizi,vi saranno questi scenari.

    Diciamo che le prime settimane,saranno sicuramente poco entusiasmanti,nonostante questa grande voglia di evadere che ci sarà per tutti e per chi gestisce,saranno solo serate  per tenersi un po’ buona la clientela più ristretta e non per fare cassa.

    #22196
    DonZauker
    Partecipante
    • Post: 183

    di quelle che conosco e che ho contatti sono tutte bloccate qua, probabilmente non si aspettavano una cosa del genere, sopratutto che si protraesse così a lungo, ovviamente poi la quarantena sempre più stringente alla fine ha impedito ogni spostamento, ma ovviamente il mio è un piccolo campione della totalità delle ragazze che fanno le ballerine.

    #22198
    barone
    Partecipante
    • Post: 45

    la scoperta e la commercializzazione  del vaccino  sara la svolta  per farci tornare la voglia di frequentare questi locali ,sempre se riapriranno, inutile a mio avviso rischiare la salute, meglio  aspettare e andare da vaccinati

    riguardo alle ragazze,  ho notizie che alcune si stando orientando provvisoriamente sui siti webcam  erotiche

    comunque  bisogna essere ottimisti  che ” ANDRA’ TUTTO BENE ”

     

     

    #22199
    Harry
    Partecipante
    • Post: 404

    Ciao, provo a fare una previsione sui locali di zona  pc-cr ..ovviamente sono chiacchiere da bar eh

    Facendo finta la riapertura sia a meta-fine estate i locali che hanno le spalle grosse (tipo il monella) o grosssissime (tipo il bulli) ripartiranno, chi ha piu’ ragazze storiche ha ovviamente piu’ fortuna (possiamo chiamarla anche lungimiranza ma tant’e’) non dovendo ‘ricostruire’ piu’ di tanto.
    Riapriranno forse anche gli altri locali sulla breve .. 5 mesi d’affitto arretrato magari scontato e/o dilazionato ..possono provarci
    …..sulla lunga (6 mesi 1 anno dalla riapertura) ..da vedere.

    In generale 2 considerazioni che mi fanno essere ottimista
    -le ragazze non mancheranno, diverse saranno rimaste, resta un lavoro tranquillo dove i tuoi 2k? li porti a casa ..anche tentar fortuna all’estero non e’ sto gran periodo:
    -il lap e’ comunque un bene di piccolo lusso come una cena da cracco, come un abito di marca …chi ha i soldi non vi rinuncera’, mi spiego ..rischia di piu’ un ristorante/bar medio la cui clientela uscira’ probabilmente impoverita dalla crisi

    #22218
    zampa
    Partecipante
    • Post: 300

    Vedo con piacere che alcuni di voi sono attivi, quindi presumo stiate bene. Torniamo all argomento, qualcuno che ha le spalle larghe riaprirà perché oltre alle spalle hanno anche la proprietà dei muri, il resto non sarà come prima, difficilmente tante ragazze concederanno pvt ravvicinati come eravamo abituati, il consigliato distacco di un metro ci sarà, lo stesso sarà per noi, con che spirito ci approcceremmo dentro?

    #22223
    kaos78
    Partecipante
    • Post: 35

    Come state passando questo periodo

    #22255
    Alex89
    Partecipante
    • Post: 3

    Per quanto mi riguarda tornerò sicuramente appena riapriranno e spero sia al più presto.

    Se ci saranno limitazioni con distanziamento sociale pazienza, meglio di niente.

    Venendo al virus, l’età media delle vittime è di 80 anni e con precedenti patologie.  Quindi trovo anche eccessive, se non proprio sbagliate, queste restrizioni delle libertà personali per periodi così lunghi che causeranno un tracollo economico terribile e rischi di depressione. Infatti ci sono già stati molti casi di suicidio.

    Spero che il governo dia ascolto alle imprese piuttosto che agli “esperti” che, per prudenza, chiuderebbero la gente in casa per i prossimi 20 anni e allenti le restrizioni in fretta. Almeno per i soggetti meno a rischio.

    #22256
    Sandor Clegane
    Partecipante
    • Post: 411

    @Alex89

    Io mi auguro invece che diano retta agli esperti e non al furor di popolo.

    Primo muoiono solo quelli di 80 anni,decisamente falso,visto che una signorina di 27 anni a Iasi in Romania ha tirato le cuoia,come la ragazza di 16 anni in Francia e abbiamo anche casi di persone di 30 anni morte in Italia.

    Un’avvocato di Tortona aveva 56 anni.

    Il Fabbro di Voghera aveva si 81 anni,ma si è portato con se anche i figli di 51 e 46 anni,il primo lascia 2 figli e la moglie.

    Abbiamo visto quella che dovrebbe essere la Miglior Sanità d’Italia,quella Lombarda piegata e allo stremo e molte delle vittime probabilmente sono dovute al fatto che sono andate in terapia intensiva troppo tardi,per carenza di posti.

    Si riaprirà LENTAMENTE,POCO ALLA VOLTA,partendo dai posti di lavoro nelle fabbriche che lavoreranno però a metà regime e tutte le attività commerciali saranno gestite a lungo con il sistema che c’è ora,ovvero con code chilometriche davanti ai super market o negozi di ogni tipo.

    Togliamoci dalla testa le partite di pallone allo stadio,le vacanze al mare,perchè fino a quando non siamo a zero infetti e passate da quel momento 3 settimane,o la distribuzione di un vaccino,che è ancora più in là col tempo,NON SI TORNA ALLA NORMALITA’,stesso discorso per i lap dance,che senza CONTATTO FISICO,inutile negare che non hanno senso di esistere.

    Non minimizziamo su un virus che ha già fatto quasi 20mila vittime e più di 10mila nella sola Lombardia,2500 in Emilia Romagna e 1700 in Piemonte.

    Una città di piccole dimensioni come Tortona(grande si e no come Stradella),che è un focolaio,nel mese di marzo,paragonato al marzo del 2019,ha quintuplicato il numero di decessi(da poco più di 20 a più di 110),con tanto di blocco in atto.

    La Romania è nel pieno dell’Epidemia,quindi nessuna arriverà da là in breve periodo.

    Non ci sarà libera circolazione,ancora per qualche mese e considerando in particolar modo la crisi che sta colpendo gli USA e buona parte del Mondo,domani potrei tornare a lavorare,ma per finire i lavori arretrati,salvo riconversione nel produrre mascherine protettive o guanti usa e getta,tolto l’alimentare,con zero ordini in arrivo,con buona probabilità,si sta a casa lo stesso,quindi è un dato di fatto,che gireranno meno soldi e si lavorerà meno,comunque vogliamo girarla.

    Per lo svago,di tipo sessuale o di gruppo,mettiamoci una pietra sopra per ancora qualche mese,essendo ottimisti.Sarà l’ultimo dei settori a ripartire.

    #22257
    Harry
    Partecipante
    • Post: 404

    -gli anziani muoiono in percentuale del 90% ..questo nn significa che non muoiano giovani..ma ..i dati vanno saputi leggere……giovani muoiono anche per altre 1000 malattie…da sempre ..purtroppo
    -non esistera’ MAi un giorno con 0 morti e 0 contagiati ….ci dovremo convivere (tra l’altro che arrivi un vaccino e’ tutt’ altro che scontato)
    -puo darsi che la legge ingabbi i locali a lungo…appena si vedra’ un po’ di sereno torneranno cmq gli appartamenti ……le ragazze hanno meno problemi di noi ..a vari livelli 🙂

    #22258
    Alex89
    Partecipante
    • Post: 3

    @Sandor Clegane

    non è questione di essere esperti a furor di popolo o di minimizzare, ma di guardare i dati.

    L’età media delle vittime è quella (80 anni e con più patologie) e il Coronavirus nel mondo ammazza molto meno rispetto all’influenza stagionale e alla malaria (dati Worldometers).

    Tenere tutto chiuso fino a zero contagiati significa mandare il Paese in DEFAULT, creare milioni di disoccupati e fare fallire tutte le attività di qualsiasi settore. Quindi bisogna tornare alla normalità molto prima, almeno per i soggetti sani.

    A marzo del 2019 in Italia ci sono state 15mila morti per polmoniti (dati Istat) però non è fregato niente a nessuno.

    Riguardo i locali le notizie sono pessime perchè si ipotizza una ripertura delle discoteche addirittura a marzo 2021, cosa che di fatto le manderebbe tutte in fallimento.

    Spero che questa bozza venga rivista o che almeno questo genere di locali, non essendo proprio una discoteca, possa riuscire in qualche modo a riaprire prima.

     

     

    #22259
    Sandor Clegane
    Partecipante
    • Post: 411

    @Alex89

    Te lo ripeto che la NORMALITA’ non la vedi fino a quando non c’è un vaccino,non ci sono contagiati che girano e le strutture sanitarie non sono in emergenza.

    110 sono i medici che hanno tirato le cuoia per il virus,nella sola Italia.

    Nessuna influenza stagionale o polmonite ha mandato in tilt il sistema sanitario italiano.

    E’ un virus estremamente CONTAGIOSO.

    E’ quella la pericolosità,non tanto il tasso di mortalità,nettamente sotto a ebola,colera o altro.

    Tu puoi prendere il virus e riderci sopra,ma dopo lo trasmetti alla mamma,che se pur l’età media dei deceduti è di 78anni e mezzo,miete anche vittime più giovani,basta un piccolo problema di salute,tipo il diabete e credimi che ci sono tante persone con meno di 60 anni ad averlo,che già si deve lottare per sopravvivere.

    La gente che è sana,non deve pensare esclusivamente a se stessa,ma deve pensare al vicino non sano,o più fragile,che può essere infettato da te,che ti fa un piffero e lui invece morire.

    La polmonite fa 15mila vittime l’anno,ma la polmonite ti viene in casi gravi,qui emerge molto rapidamente.

    RIPETO,CHE SI RIAPRE PER GRADI E BISOGNA ESSERE REALISTI,I LAP DANCE RIAPRIRANNO MOLTO PIU’ IN LA’,LA MASCHERINA SAREMO COSTRETTI A PORTARLA PER MESI,COME I GUANTI.

    NON E’ NORMALITA’ QUELLA.

    E’ UNA CONDIZIONE FORZATA,UNA CONDIZIONE PRECARIA,MA NECESSARIA PER EVITARE ALTRI MESI DI LOCKDOWN ED EMERGENZE.

    Per mesi molte aziende saranno in cassa integrazione e lavoreranno con metà del personale,che ruoterà settimanalmente,di modo da incidere il meno possibile sullo stipendio e il potere di acquisto.

    Bar e ristoranti forse riaprono a metà maggio.

    Ma sicuramente come per alcune banche,i ristoranti potranno solo lavorare con persone che hanno preso appuntamento e con la metà dei soliti posti a sedere,mentre i bar o vietano il servizio al bancone,oppure fanno entrare le persone 2 alla volta e le obbligano a consumare il caffè nel più breve tempo possibile e poi andarsene.

    Piutost che nient l’è mej piutost,ma non chiamiamola normalità.

    #22260
    Alex89
    Partecipante
    • Post: 3

    @Sandor Cleagane

    La gente sana non può rinunciare a vivere a tempo indeterminato perchè c’è il virus.  E’ egoismo anche non pensare ai giovani che si stanno suicidando per lavoro perso e che purtroppo sono tantissimi.

    Così come i nonni che si suicidano perchè non ne possono più dell’isolamento.

    Comunque lo stesso presidente dell’ISTAT ha detto che il numero dei morti è in linea con quello degli scorsi anni, non c’è un aumento.

    Se si andrà avanti nel modo in cui dici tu il Paese andrà in BANCAROTTA, perchè chi non lavora non paga i contributi e i soldi per pagare tutte le cassintegrazioni più le pensioni, più gli stipendi pubblici più gli assegni di invalidità, più il reddito di cittadinanza NON CI SONO!

    Quindi le alternative sono o il ritorno alla normalità in tempi brevi almeno per i soggetti sani o la bancarotta.

    Alla luce dei dati non mi pare che questo virus giustifichi la bancarotta.

    Non so da cosa derivi questa certezza del vaccino, dal momento che per i raffreddori (e il Coronavirus fa parte di quella famiglia di virus li) un vaccino non è possibile.

     

     

     

     

    #22261
    Dino Emme
    Partecipante
    • Post: 238

    @alex89, tu la fai un po’ troppo facile, se addirittura uno come Trump, che è sempre stato uno che ha messo l’economia sopra tutto e tutti, un anti-allarmista per eccellenza, ha dovuto obtorto collo fare delle restrizioni (non abbastanza – nei tempi e nelle misure però – per tamponare la situazione, non a caso i dati USA sono drammatici) non è un caso…

     

    Boris Johnson, che fino a l’altro ieri voleva infettare tutto il suo popolo nel nome dell’immunità di gregge, ci stava quasi lasciando le penne anche se non ha ottant’anni e patologie pregresse…   e, lasciami aggiungere, non si è dovuto “curare” a casa, da solo, con la tachipirina perché l’ospedale era ingolfato.

    La solitudine (nel senso di abbandono a se stessi, riferendomi all’ultima frase di cui sopra) e l’angoscia di ammalati e relative famiglie in cui si è dovuta a trovare tantissima gente delle nostre parti merita più rispetto.

     

    Bare trasportate da militari in Italia e fosse comuni negli USA ti paiono cavolate?

     

    Basta semplicismi, please, stiamo parlando di cose serie. Anch’io vorrei uscire di casa perché l’isolamento mi fa impazzire, però devo limitarmi alle mie quattro ore di lavoro giornaliere e poi a casa…

     

    Se poi vogliamo ragionare in termini di riaperture, facciamolo, ma senza argomentazioni tranchant, grazie...

    #22262
    Sandor Clegane
    Partecipante
    • Post: 411

    Io mi sto rompendo il cazzo di queste affermazioni a cazzo.

    Ieri ho scritto che i medici italiani MORTI sono 110,oggi la conta sale a 120.

    Patrizia Longo,Medico di Famiglia di Voghera,62 anni,deceduta per Coronavirus.

    Enrico Boggio,Dentista di Gallarate,non hanno scritto l’età ma ad occhio dalla foto ha meno di 60 anni,lascia 2 figli.

    Eugenio Malachia Brianza 63 anni, di Lozza(VA),lascia moglie e 3 figli.

    Ben sotto gli 80 anni,con 3 patologie facevano il medico o il dentista?La vedo un po’ dura.

    Chi sostituirà queste persone,con una competenza e professionalità decennale nel CURARE LE PERSONE,che è la PRIMA COSA DI CUI UNO STATO DEVE PREOCCUPARSI?

    Coronavirus che è un raffreddore?

    Ma dove lo leggete?Su Topolino?

    Forse sarà il nome Corona che è ridicolo,ma è a tutti gli effetti una SARS,Sindrome Acuta Respiratoria Grave.

    Il Raffreddore non ti porta la polmonite se ti copri e stai al caldo.

    Zio cane,io ho l’allergia e di questo periodo ho il raffreddore perenne,tralaltro allergia più Covid 19,sarebbe un mix,che mi farebbe passare dei bruttissimi momenti a poco più di 40 anni.

    La febbre col raffreddore è raro che mi viene.

    In vita mia ho avuto diverse BRONCHITI,mai arrivato a POLMONITE,perchè stato a casa al caldo.

    Qui ci sono 12mila ricoverati in ospedale(quindi già con una polmonite in atto) e 1100 in terapia intensiva(quindi già attaccati ad un respiratore per sopravvivere e forse parte di loro morirà a breve),nella sola Lombardia e non in tutta Italia.Hanno dovuto trasformare la Fiera a Rho in tempi record in una struttura ospedaliera.

    A Valenza la ex Mostra Orafa,ora di Proprietà di Casa Damiani e futura sede di produzione di Gioielli,in fronte a Bulgari(struttura da 700 dipendenti e tutti a casa  dai primi di marzo) è stata messa a disposizione dalla Famiglia Damiani al Comune e la Protezione Civile,in caso il Piemonte dovesse averne bisogno come la Lombardia,per improvvisare un’altro ospedale.

    Valenza che guida la classifica Nazionale dei Comuni,con meno persone che si recano al posto di Lavoro,quindi a casa con il 79%,la Media Nazionale si attesta attorno al 50%,quindi già adesso col Lockdown,mezza Italia LAVORA,vuoi perchè molte aziende si sono RICONVERTITE IN BENI DI PRIMA NECESSITA’,vuoi che molte aziende sono STRATEGICHE,pur non producendo beni indispensabili,tramite Confindustria,hanno di fatto imposto al Governo,di mantenere qualche settore in più del dovuto aperto per ragioni strettamente economiche,vuoi anche che molti hanno la fortuna di fare lo smart working.

    Non è che se andiamo avanti così fino ad agosto le cose vanno bene,assolutamente no,ma se si riapre tutto e subito,fino ad agosto ci arriviamo di certo col lockdown,per via degli ospedali perennemente impossibilitati a curare decentemente le persone(se il pronto soccorso come quello di Tortona,ti sta chiuso 3 giorni perchè è entrato erroneamente un’infetto e devono bonificare il reparto,bisogna pregare facendo magari il meccanico,di non averne bisogno in quel lasso di tempo).

    Le aperture progressive e con i dovuti controlli di sicurezza,sono aimè l’unica attuale opzione e non venitemi a raccontare dello spaccamento di coglioni a stare in casa a me,che fino al 22 febbraio,scopavo 2 fighe da paura diverse ogni sabato sera e ho i crampi allo stomaco al pensiero di rinuciare a quello stile di vita.

    Sto male,ho da pagare anch’io le mie spese e non so QUANDO rientrerò al lavoro,come tutti.

    Forse nella vita,sono stato più fortunato o previdente,da mettere via qualche soldino,rispetto ad altri,ma preferisco vivere ancora fino a metà maggio o giugno,come un’eremita,piuttosto che saper di mio padre o mia madre in fin di vita e SOLI,in quel letto,senza che io possa stargli vicino,dirgli qualcosa,confortarli,se dovesse capitare,sarebbe un rimorso che non ha peso eguagliabile.

    Quando ti capita e ti tocca un familiare,vai davvero in depressione.

    I lap dance,chiuderanno?

    Onestamente parlando,nel ’94 un mio titolare,chiuse l’attività e esattamente 8 giorni dopo,eravamo tutti assunti dal nuovo Socio,mentre lui è stato defilato un paio d’anni.

    Non è cambiato un cazzo e siamo nel Nord Italia,non a Scampia,sono cose all’ordine del giorno.

    Se un lap dance chiude,non è detto che riapre tra 6 mesi,un’anno o quando sarà a fine pandemia.

    Un po’ più problematico per il Gestore,che dovrà trovare degli accordi,con gli affittuari degli immobili per fare un’operazione del genere,ma se chiudono dei lap dance,ce ne saranno meno,ma non è assolutamente probabile che non ne riapra più nemmeno uno.

    Io penso però che se riscoppia un focolaio e come fonte del focolaio,viene identificato uno di questi locali,per mancanza di norme preventive,il Gestore,passerà sicuramente dei momenti peggiori,oltre alla chiusura,di quello attuale,che non nego,sia molto problematico.

    Tutto ripartirà,si tornerà anche alla normalità,ma i tempi sono lunghi e lo si sa che saranno lunghi per molte realtà.

    Ma se fossimo In Siria,dove per la guerra,milioni di persone hanno PERSO TUTTO(casa,lavoro,patria,famiglia,amici),cosa faremmo?

    Ci lamentiamo di una situazione infelice,di una previsione di futuro infelice.A seguito di una guerra,hai la certezza di stare nella merda più totale.La coda non la fai per entrare al supermercato,ma la fai per avere una simil brodaglia,dai soccorsi umanitari.

    Come col terremoto,dormi in una tenda,per anni!

    Se dovessero capitarci cose simili e sappiamo che la vita di prima,non la riavremo tra qualche mese,ma non la riavremo forse più,cosa potremmo provare in quelle circostanze?

    Pazienza,serve pazienza e rispettare tutte le normative sulla salute vigenti,finchè ci saranno.

    Più cala il numero di ricoveri,più si allenta il cappio,più sale la pressione nelle corsie degli ospedali,più il cappio si restringe,non ci va una scienza a capirlo e il numero morti,i paragoni con le altre malattie infettive,non centrano un cazzo,dobbiamo solo ed esclusivamente pensare che il lockdown c’è per l’emergenza negli ospedali ed è solo ed esclusivamente quello il dato da prendere in considerazione,con le reali riaperture scaglionate.

    Così è in tutto il Mondo,non solo in Italia.

     

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