La fine di un’epoca e l’inizio di una nuova era – MLD @ Firenze 26.11.2016

Ci si potrebbe fare quasi un film sulle 24 ore trascorse a Firenze con il gruppo di ragazzi di MLD. Il bilancio è tra i peggiori delle trasferte fin qui organizzate:

  • 1 disperso fino alle 08:30 di mattina
  • 1 cuore spezzato e due polpacci che rifiutano di camminare ancora
  • 1 che ha vomitato per 3 davanti all’albergo
  • 2 caduti in mezzo alla sala dell’Excelsior
  • quelli del privè last-minute che ormai c’era quasi il sole
  • la giarrettiera
  • “lui è un dottore”
  • “io mi ricordo che durante il viaggio mi son ritrovato in un cantiere e per un attimo ho pensato di fermarmi lì a dormire”

Detta così si potrebbe avere l’impressione di un gruppo di sbandati, gente di non chissà quale livello. La cosa grave è che… diavolo – come dire – cioè se pensate più o meno a tutti (tranne Il_porko, che glielo si vede già dalla faccia), non sembriamo quel che siamo stati.

Prendete Lycan e DinoEmme, guardateli di giorno. Sono un’altra cosa, cazzo! Prendeteli alle 02:00 dell’altra sera, persino Vegeta che deve averne viste di cotte e di crude – davanti al duo Ly&Di – era sbalordito. Ma non sono stati gli unici, intendiamoci: la notte della follia. Quando fattasi una certa ho visto Rametto76 ballare Bla Bla di Gigi D’Agostino anzichè dormire sul divanetto collocato prima delle scale, beh amici miei lì ho capito che si era di fronte ad un evento epocale, l’inizio di una nuova era (e lo sguardo del Licantropo ben rappresentava quest’immagine). Quello è stato lo spartiacque della serata. L’immagine simbolo del cambiamento. In peggio, per tutti. Era la fine di un’epoca, frase diventata un mantra per diverse ore a causa dello scrivente.

Tutto ha inizio verso le 21:30 quando facciamo ingresso all’Excelsior che già ben conosciamo e sappiamo offrire il palcoscenico ideale ad un gruppo di amici che vogliono divertirsi: cena super (antipasto + due primi + fiorentina + contorno + dolce + caffè + bevande di ogni genere + ingresso) ad un costo onesto, in una sala bellissima con vista sul cuore pulsante del locale, musica che spacca, decine di ragazze da far girar la testa e un’animazione da discoteca.

Quando una serata finisce che uno dei più lucidi è SolidSnake, significa davvero che qualcosa di grosso dev’essere successo. Invitare Il_porko è stata una idea immensa: devo ancora capire se immensamente buona o immensamente cattiva. La sua simpatia è nota, è uno di compagnia, sempre col sorriso; ma ha un lato oscuro un po’ troppo pronunciato – come diceva un tale – e col passare delle ore è uscito alla grande. Ha tirato fuori 50 euro di tasca propria – che di questi tempi non sono briciole per quasi nessuno – contribuendo ad offrire da bere a tutti: le parti le faceva Vegeta, e ho detto tutto. Non serviva cocktail, piuttosto carburante per navi container. Non ho nemmeno capito il perchè di quando seduti dietro al palco arrivassero bottiglie e ne ho contate due o tre. Il peggio dalle 2 di notte. Lycan viveva un momento di estasi mistica, Dino pensavo ancora una volta si fosse incazzato tornando in Hotel, poi l’ho rivisto sorridente e barcollante più di prima. Vegeta era addobbato di reggiseni e con una giarrettiera che ha giurato di avermi lasciato in macchina nascosta da qualche parte per farmi litigare con la morosa, il Dottore pian piano carburava ed è stato uno dei trionfatori del last-minute, JRico era logicamente uno dei più sani (assieme al sottoscritto), Snake lo vedevo bello allegro ma con la situazione in pugno, Wolf mi ha fatto ridere in sala fumatori c’entrando il punto parlando di alberghi, Il_porko perfettamente a suo agio avendo contribuito in modo decisivo a creare il disastro, Rametto che ballava Gigi D’Ag. Prima L’amour toujours – e il mio sistema nervoso centrale rilasciava endorfine come se piovesse – poi Bla Bla. Finita. E’ finita lì. O forse è cominciata.

I ricordi riportano ad una scena di un’oretta dopo. Eravamo di sopra. Prima mi intrattengo con Almeyda, uomo di mille battaglie notturne col quale condivido la fede calcistica che ci porta ad essere intertristi, poi vedo Vegeta con una tipa e con delle rose in mano, mi dice “spostati che me le spacchi”, ridendo. Il Dottore ha quello sguardo di chi sa che la sta per combinare grossa, lo conosco bene. Lì c’erano anche Rametto e JR. Lycan stravolto sul divano. Dino in infermeria, se ce ne fosse stata una. Itoscano e il Re del Cuba Libre (che beveva Caraibi) – i grandi cerimonieri dell’evento – sempre in formissima e belli carichi, sia dietro al palco sia di sopra. Itoscano è uno che non ha problemi a tirarla lunga, che pare avere 20 anni. Inesauribile. Grazie a entrambi per ospitalità e passaggi.

Dopo di che il vuoto: miseria, terrore e morte. Alle 8 di mattina qualcuno bussa: è un DrLove trafelato: “ragazzi, Vegeta non è ancora tornato in camera“. Alle 8? E dove cazzo è? Aveva pure il telefono spento. Che facciamo? Lo cerchiamo per Firenze, o diamo l’allarme alle Autorità? Sembra un pezzo del film “Una notte da leoni”, ed era tutto vero.

Per fortuna mezz’ora dopo lo vediamo entrare in albergo: pareva un eroe greco che tornava da Troia a piedi, dopo anni di guerra logorante. Invece era un eroe piacentino, che tornava da… dall’Excelsior a piedi, dopo ore pazzesche. Rimasto solo, infatti, e non essendo più capace di intendere e di volere, è riuscito però a tornare in albergo, camminando, completamente distrutto e finito.

Che notte, ragazzi!

Nel gruppo privato, a breve, le foto!

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