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Bj1.
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27/12/2021 alle 11:31 #26786
Da qualche giorno circolavano roumors ed alcune bozze di decreto legge per attivare alcune restrizioni per il periodo natalizio a causa dell’aumento dei contagi da covid19 in Italia.
Stamattina sveglia presto, è un giorno speciale, bello ma anche faticoso, appena sveglio ci sono già i messaggi di auguri di amici, parenti, parrocchiani e pecorelle smarrite, ma la mattinata si prevede in salita, devo preparare la canonica della parrocchia, ho tutti i parenti a pranzo, 13 persone, tante, troppe, a volte non ne ho così tante nenache a messa, mia mamma è già operativa ai fornelli.
Dopo una colazione veloce mi prendo un po’ di tempo per mandare gli auguri di natale, che prevedo mi porterà via un’oretta, e mi scaricherà un’intera batteria del cellulare, mentre mando i vari messaggi leggo anche quello che succedo dentro un gruppo telegram di amici alcuni attivi nel settore discoteche, dove ho iniziato da qualche tempo la mia opera missionaria, ed in mezzo ai post di auguri salta fuori come una bomba il post “discoteche chiuse già da oggi 25 dicembre”, includendo il nuovo dispositivo emesso nella notte dal governo, le restrizioni sono immediatamente operative e non dal 30 dicembre come preannunciato dalle bozze circolate nei giorni precedenti.
Ottimo! Chi legge ste cose stamattina? Quindi mando un messaggio a NicoMLD, a cui avevo da poco mandato gli auguri, avvertendolo del fatto, un fulmine a ciel sereno, ed inizia il caos, NicoMLD si attiva, partono messaggi, mail, non si sa cosa fare, a Natale praticamente non lavora nessuno.
Quindi tra la preparazione del pranzo, imbandire il tavolo e preparare pietanze, c’è un fitto scambio di messaggi, ma alla fine si giunge alla decisione, si rimane chiusi, fine dei giochi!
Ma la partita non è conclusa, notizie e messaggi si susseguono, tra sconforto e stupore si cerca di porre rimedio ad una situazione che ha del grottesco, e l’unica soluzione è quella di improvvisare qualcosa per aggirare la legge, non è possibile andare avanti così!
E’ il primo pomeriggio, sto pranzando con i parenti, troppi, un caos allucinate, ma arriva un messaggio di un parrocchiano, poi da NicoMLD, si è trovata una soluzione, si resta aperti, si lavora, si porta a casa la pagnotta, è quello che conta, hanno la mia benedizione, mi rilasso un po’ e mi dedico al caos del mio pranzo di Natale nella canonica della parrocchia.Una riflessione, possibile che in fatto di restrizioni, da due anni a questa parte, si vada a colpire sempre lo stesso settore lavorativo, che rappresenta ormai una piccola minoranza?
Da almeno vent’anni il comparto “sale da ballo ed assimilati”, hanno conosciuto una contrazione continua e costante del proprio volume di affari, tanto che almeno la metà di queste attività hanno chiuso i battenti per sempre e non sono state più sostituite, è cambiata la clientela, in discoteca non vanno più, non è più di moda, non ascoltano quasi più musica, e quella che ascoltano troppo spesso è di basso livello o usa e getta.
Il comparto è stato ormai relegato quasi ai margini della società, luoghi frequentati , nell’immaginario collettivo artefatto, da drogati, ubriaconi e reietti della società, invece di considerarli luoghi di socialità e di libertà e la musica considerarla cultura.
Ormai la società sempre più stereotipata ci vuole sempre più ignoranti ed isolati, anche se di fatto, con le nuove tecnologie, abbiamo accesso universale a tutto il sapere umano ed a tutta la musica che si vuole, ma non la usiamo, o la usiamo male.
Spero che i cosiddetti “locali da ballo ed assimilati” facciano tesoro di questa esperienza e trovare una rappresentanza di livello che li collochi alla pari di tutte le altre attività produttive e non ai margini come fossero la pecora nera della società.Vi auguro buone feste, e vi do la mia più cordiale benedizione
27/12/2021 alle 17:10 #26791buone feste anche a te, purtroppo con questi si fa fatica ad organizzarsi pure per fare due giorni di vacanza e anche programmare una serata sembra una impresa. Il mondo della notte è un capro espiatorio come lo era per l’estate 2020 se ricordi
28/12/2021 alle 09:58 #26798@donzauker hai ben descritto la caotica situazione. Se la stessa misura e nelle medesime modalità fosse stata presa verso altre categorie sarebbe (giustamente) scoppiato il finimondo. Come dici tu, i locali notturni (discoteche, ecc…) sono ormai pochi rispetto al passato, contano poco, sono talvolta malvisti ed ecco che vengono schiaffeggiati con provvedimenti “bandiera”. Come ha scritto chi mi precede è un capro espiatorio, la chiusura non avrà alcun impatto di rilievo sui contagi che avvengono per lo più in altre situazioni che però non si possono toccare con la stessa leggerezza con cui lo si fa verso l’intrattenimento notturno. Non sto dicendo che ci siano degli intoccabili: dico che come si è lasciato aperto altri settori con il super green pass, lo si poteva fare anche con i locali anzichè avvisarli di cancellare la programmazione o ribaltarla nel giro di poche ore. Da qui il tema della rappresentanza sottolineato da @donzauker acquisisce ancora maggior valore.
29/12/2021 alle 22:55 #26811Che poi voglio vedere i posti dove invece è consentito sostare per ore senza mascherina come pub e ristoranti. Un giro per Milano o altre città e l’immagine è chiara.
Ora hanno messo obbligo per trasporto locale dal 10 gennaio. Voglio vedere come si vaccinano andare al dieci, con pure le feste di mezzo. Avevano appena messo altre regole una settimana fa!!!!
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