Alla fine la furbata la si può fare facendosi passare un green pass,ma il problema è proprio quello,il gestore non è tenuto a controllare il documento,solo a sua discrezione,ma ad un controllo delle forze dell’ordine a loro devi esibirlo,e li si che sono cazzi!
Io comunque sono andato il 7 agosto pomeriggio al Luxy. All’ingresso ho detto all’addetto all’entrata, il solito che c’è di pomeriggio:”Guardi che ho il Greenpass”. La mia comunicazione ha suscitato la risposta: “Ok” e uno sguardo del tipo “Non hai idea del gran caxxo che me ne frega”. Di vederlo e controllarlo neanche a parlarne naturalmente. A me personalmente questa cosa non va molto giù, spero che nel frattempo le cose siano cambiate.
non fidarti troppo di quelli che hanno il green pass per il vaccino, che tanto possono infettarti lo stesso e non è una eventualità così rara. Poi il rispetto delle regole è un’altra cosa, ma come dicono scienziati che sono tutto fuorchè no-vax, il green pass è una misura politica e non di protezione della salute.
Vuoi dirmi che il simpaticissimo anziano alla cassa lo hanno messo a lavorare? Immagino il suo entusiasmo nel dover aprire bocca invece di fissarti con la sigaretta in bocca come a chiederti “ma tu, che vuoi da me?”
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