Home Page Forum Indice dei Forum Forum Principale Locali notturni: è soltanto cronaca?

Stai visualizzando 11 post - dal 1 a 11 (di 11 totali)
  • Autore
    Post
  • #23430
    NicoMLD
    Amministratore del forum
    • Post: 803

    LOCALI NOTTURNI: È SOLTANTO CRONACA? O SONO IL MALE DEL MONDO?

    La domanda me la pongo da un po’, in effetti. Tra quotidiani e notiziari insistono le notizie su Flavio Briatore positivo al Coronavirus e il focolaio registrato nel suo Billionaire di Arzachena. Altri articoli ci illustrano la durissima stretta che avverrà per i locali notturni della zona, e non solo. Lo avevamo intuìto alcune settimane fa, con le prime manovre del governo per la chiusura delle discoteche (e con relativa mezza retromarcia: aperte, senza ballare).

    Il tema non cambia nelle trasmissioni di approfondimento in Tv: reportage sui locali notturni, allarmi sui locali notturni, apprensione per quanto avviene nei locali notturni. E qualche pungolatura. Commenti ironici, sarcasmo e cattiveriA malcelata contro i loro frequentatori, tutti ricchi e tutti stupidi, che trascorrono le loro notti dilapidando cifre che noi – che di money non ne abbiamo cotanti – “mai e poi mai” spenderemmo per gli stessi beni o servizi.

    Qualcosa non mi torna. Non ho più la sensazione di una cronaca imparziale che mi racconta i fatti, bensì di una crociata mediatica e moralista contro il mondo del divertimento notturno ed i suoi rappresentanti. Bacchettate e stoccate, più per antipatia che per giusta necessità.

    Attenzione, non ho motivi particolari per annoverare Flavio Briatore tra le mie simpatie, nè frequento il Billionaire. Mi stanno pure sulle scatole i ragazzini molesti che si ubriacano ed impasticcano ormai sempre più in giovane età, ormai onnipresenti nei luoghi della movida delle nostre città; mi infastidiscono ed intristiscono. Quel che voglio dirti è che il mio stato d’animo si fa solidale pur verso un mondo che non mi appartiene.

    Con questo non intendo che le regole non vadano rispettate o che i gestori di club alla moda debbano infischiarsene delle misure anti-Covid. Le leggi ci sono e si rispettino! E chi sbaglia, paghi (magari anche se non gestisce locali notturni).

    Sì perchè – lo scrivevo sul forum – in questo periodo di ferie estive anche io qualche giretto oltre le mura di casa l’ho fatto. No, non al Sottovento di Porto Cervo, ho soltanto trascorso qualche giornata al mare o sul lago tra ristoranti, bar, pub all’aperto e un paio di coppe gelato. Beh, non so se anche tu che mi leggi lo hai notato ma… sono entrato in gelaterie ed esercizi vari i quali – con lo stesso metro con cui è stato sanzionato qualche locale notturno – dovrebbero avere oggi la saracinesca chiusa e una bella multa da pagare. Ho passeggiato in piazze e piazzette pullulanti, non di Vip di dubbio spessore nè di insopportabili influencer, ma di adulti e famiglie del popolo, tutti fissi come un banco di pesce, dove ad indossare le mascherine era forse il 10%. Un amico dalla riviera romagnola – con moglie e figli al seguito – mi scrive: “Distanziamento inesistente, per le strade, nei ristoranti, ovunque“.

    Non voglio sfociare nel “benaltrismo”, ma mi pare si stia eccedendo nella demonizzazione isterica del divertimento e – al contempo – impegnati morbosamente a conteggiare e commentare ballerini e bevitori di carissimo champagne nei club-house, ci sfugge tutto il resto. Un resto, temo, di portata ben più vasta: non luoghi nascosti ed incontrollabili, nè eccezioni.

    Ti sfido ad aprire un qualsiasi giornale: non troverai alcun titolo sui bar, sulle gelaterie o sulle grandi sale giochi per bambini e ragazzi nelle località di mare. No, leggerai soltanto di Briatore, del Billionaire e del Twiga della Santanchè. Va bene, nessuno di questi – probabilmente – attira simpatia. Ma siamo proprio sicuri siano il principale pericolo d’Italia, tanto da meritare ogni sorta di pressione mediatica?

    Lo ripeto? Gran parte di ciò che ho visto in queste settimane era completamente fuori norma, se parliamo di mascherine e distanziamento interpersonale. Lo era quasi ogni autobus, quasi ogni bar, quasi ogni ristorante, quasi ogni gelateria, quasi ogni piazza! Eppure, a parte un paio di cenni sui media, non ho avvertito la medesima angosciante pressione sul rischio del dilagare dei contagi. Certo, non erano discoteche o locali notturni…

    #23438
    wolf
    Partecipante
    • Post: 223

    Il male del mondo è  la gente non i locali

    #23486
    NightWalker
    Partecipante
    • Post: 109

    A me pare che la movida venga mal vista da una maggioranza di persone invidiose che ormai non se la possono piu permettere. Per scelte di vita o per età. Ed ecco che diventa il male del mondo un qualcosa di “inutile” che crea contagi non come una fabbrica dove la gente “deve” andare a lavorare, magari in autobus.

    Peccato che anche col mondo notturno c’è parecchia gente che ci porta a casa la pagnotta.

    #23506
    dodo
    Partecipante
    • Post: 65

    Ciao a tutti,  Condivido i timori di Nico,  a mio parere stanno cercando di aprire una nuova caccia alle streghe.  Non perchè sono pessimista, anzi,  ma hanno preso al balzo l’opportunità di Covid e   lockdown per scoraggiare il pubblico a frequentare questi locali.

    Ricordo che l’estate scorsa erano stati molti gli interventi a favore della regolamentazione di Bordelli e Prostituzione.

    Non per andare fuoritema ma sappiamo quanto sia labile nell’immaginario collettivo la distinzione tra Locali Lap, Night, Club Privee e tutto quanto ruota attorno.

    Personalmente,  non potendo permettermi di perdere giorni di lavoro, ho deciso di spostare un po’ più in là il mio rientro, anche se sono convinto che ben difficilmente raggiungeremo un rischio zero.

    L’ipotesi di un tampone ad esito immediato non mi trova contrario (che sia tipo etilometro o reagente sulla pelle tipo allergia o altro) ad un costo appropriato, diciamo 10€.  Troppo complicato? Ma dimostra il ns. “attaccamento” a questo divertimento……

    #23517
    DonZauker
    Partecipante
    • Post: 180

    Devo fare una doverosa premessa, attualmente, l’Italia è governata da un gruppo ristretto di persone, fatto anomalo per una democrazia “occidentale” e moderna, a prescindere dall’emergenza e dagli eventi degli ultimi che non erano prevedibili.

    Detto questo, la mia posizione l’avevo espressa già da tempo in un altro lungo post, pubblicato qualche mese fa.

    Il mondo delle attività di intrattenimento notturno sono state sempre invise ed attaccate da: Buonisti, perbenisti, bigotti, invidiosi, vecchi(sia dentro che di età)da non confondere con gli anziani, fobici di vario livello, ignoranti e politicanti di tutti i livelli, che con l’emergenza covid hanno pescato dal mazzo un bel jolly, e non ci hanno pensato due volte ad usarlo per massacrare ulteriormente questo tipo di attività, che sono sotto attacco serrato da ormai una trentina di anni, sperando che sia decisivo, sperando di aver gioco facile, ma dall’altra parte ci sono imprenditori(singoli o grippi), gestori ed addetti, professionisti che sanno quello che fanno e che stanno spesso reagendo dando filo da torcere verso chi li sta additando come gli untori, i trasgressori, i fuorilegge, i criminali che stanno propagando il virus, che hanno individuato un facile capro espiatorio per nascondere l’inadeguatezza e gli errori, anche criminali, di chi vuole far imporre le proprie regole e tenersi ben attaccata la propria sedia al deretano.

    Già ad amici e conoscenti che lavorano nell’ambito della sanità ho posto un quesito piuttosto importante, perchè la gente tende sempre a ricordare le cose negative, quindi vogliono essere ricordati come quelli che hanno affrontato la guerra conro il covid con conoscenze e mezzi limitati, o come quelli che hanno emesso un numero imprecisato di certificati falsi?

    Auspico che una volta terminata questa emergenza, molti nodi verranno al pettine, ci sarà una nuova e devastante tangentopoli, aggiungendo altre ferite a quelle che già si starà cercando di rimarginare.

    Vedremo come va a finire, da emergenza sanitaria sta diventando sempre più una questione politica, che ha tempi e modi diversi di quelli clinici, che può essere prolungata all’infinito a suon di dpcm.

    Buona fortuna a tutti.

    P.S. Tanti anni fa chi ha scritto la nostra costituzione, lo aveva fatto con l’intento di non ripetere più l’esperienza di una sola persona(o gruppo ristretto) al comando, dopo più di 70 anni sono riusciti ad aggirare tutte le sicurezze poste finchè questo non accada, la politica dovrà risolvere questo grave ed importante precedente, affinchè non arrivi qualcun’altro non approfitti di questo bug istituzionale.

    #23523
    NicoMLD
    Amministratore del forum
    • Post: 803

    Leggo con interesse le vostre opinioni, che condivido. Anche in questi giorni, a seguire qualche dibattito, noto come sul mondo della notte e dell’intrattenimento vi sia una attenzione eccessiva, spesso anche moralizzatrice e bacchettona, dove la preoccupazione del contagio mi sembra – almeno talvolta, in qualche discussione – un pretesto. In giro, lo ripeto per l’ennesima volta, continuo a vedere scene che dovrebbero essere fuori norma, tutte alla luce del sole, diffuse. Ma sembra che non essendo discoteche, non importi granchè a nessuno…

    Saluto l’amico @dodo che ringrazio per aver scritto, e anche @donzauker, con lui abbiamo spesso parlato del tema di cui sopra, quindi ci si trova facilmente d’accordo.

    #23543
    claude
    Partecipante
    • Post: 21

    vorrei scrivere 2 robette al riguardo

    1)sappiamo tutti che i focolai nascono o in aziende o in ambienti chiusi  dove possono esserci numerose persone simultaneamente.

    2) in questa pandemia si è confermato quello che io da tempo pensavo…il popolo italiano è per buona parte ingovernabile e senza un minimo di senso civico e buon senso. se vuoi fargli fare una cosa devi ordinargli di fare il contrario.

    quanti di voi sono già tornati nei lap e fatto privè? io non ancora…fin che non ci sarà una buona sicurezza,vuoi perchè viene trovato un vaccino o perche si scopre una cura efficace non mi vedranno.poi vorrei dissentire sul post scrittum di @donzuaker

    può stare tranquillo nessuna violazione della costituzione (per buona pace dei padri costituenti

    ART16

    Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale, salvo le limitazioni che la legge stabilisce in via generale per motivi di sanità o di sicurezza. Nessuna restrizione può essere determinata da ragioni politiche [cfr. art. 120 c. 2, XIII c. 2]. ……,e le leggi le fà il parlamento non il governo

    Ogni cittadino è libero di uscire dal territorio della Repubblica e di rientrarvi, salvo gli obblighi di legge [cfr. art. 35 c.4].

    poi il mandato a poche persone e il consenso ad agire in un certo modo è stato votato dal parlamento http://www.senato.it/Leg18/3818?seduta_assemblea=8001

    scusate se ho deviato verso la politica

    buona serata

    #23549
    008
    Partecipante
    • Post: 72

    Se continuano tutti questi contagi,presto richiuderanno anche lap e night,andiamo verso la cattiva stagione,chi avrebbe’ il coraggio di andarci al chiuso,e soprattutto,con che spirito? E perche’ le disco chiuse e i lap no?

     

    #23550
    NicoMLD
    Amministratore del forum
    • Post: 803

    @008 le discoteche non sono chiuse, per lo meno non per legge. La notizia sui media non è stata sempre data in modo preciso, ma la norma prevede il divieto di “ballo della clientela”. Quindi ad essere proibito è il ballo di clienti e avventori, che sia in una festa di piazza, in spiaggia, in discoteca, in un bar. Una discoteca che, ad esempio, fa cene con musica o propone drink a persone sedute al tavolo, può tenere aperto, purchè la clientela non balli.

    Non è quindi vietata l’apertura di un tipo di locale piuttosto che un altro, ma il ballo. Almeno questo è quanto mi risulta.

    #23570
    Dudikoff92
    Partecipante
    • Post: 3

    Ma basta! Quando a Napoli sono scesi tutti in piazza senza distanziamento e senza mascherine per festeggiare la coppa Italia cosa e successo? Sono passati 4 mesi! I contagiati sono persone senza sintomi. Fanno 100mila tamponi al giorno per trovare dei positivi a tutti i costi. Secondo me sta cosa e diventata un business: tamponi, mascherine, vaccini…

    #23571
    luciocol
    Partecipante
    • Post: 160

    Confermo che è vietato il ballo anche all’aperto ma non le altri possibili attività di un locale notturno a seguito dell’importante modifica del testo della bozza del decreto uscito ad agosto che originariamente prevedeva la chiusura delle discoteche mentre nella versione definitiva veniva vietato solo il ballo.Ciò ha permesso fra l’altro lo svolgimento della discussa fiera Bergamosex 2020 anche all’interno di una discoteca organizzata per l’occasione come teatro rispettando rigorosamente le norme anti covid.La versione definitiva del decreto ha quindi permesso l’attività di night e lapdance dove all’interno le regole anticovid sono più o meno rispettate.Certi locali sono molto rigorosi al punto che oltre a rispettare l’obbligo di mascherina e lavaggio mani i clienti devono lasciare il numero di telefono e indossare calzari e non ci sono privè.Nella maggior parte dei locali credo invece che si proceda un po’ come nei ristoranti con controllo temperatura non sempre presente,mascherine obbligatorie solo in ingresso ma che si possono togliere all’interno del locale e privè ovviamente ammessi. Comunque il fatto che non vi siano al momento focolai segnalati in night o lapdance fa presupporre che il frequentatore medio di quei locali sia ben più coscienzioso di qualcuno che frequenta le discoteche,almeno al punto di capire che non può entrare nel locale se ha qualche linea di febbre o mostra sintomi parainfluenzali.Non così è stato ad esempio nelle discoteche della Sardegna,locali dove la gente sta accalcata in ambiente chiuso e le probabilità di contagio si moltiplicano.

Stai visualizzando 11 post - dal 1 a 11 (di 11 totali)
  • Devi essere connesso per rispondere a questo topic.